Si è conclusa a Roma la 16ª edizione del concorso di Federalimentare dedicato alla sostenibilità. Vince “EDLYQ”, la cannuccia commestibile e plant-based.
Il Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood (CL.A.N.) conferma ancora una volta il suo impegno in prima linea per il supporto della ricerca, dell’eco-innovazione e della crescita dei giovani talenti nel settore agroalimentare. Il Cluster ha infatti concesso il patrocinio alla sedicesima edizione di EcoTrophelia Italia, il prestigioso concorso nazionale organizzato da Federalimentare che si è svolto lo scorso 22 maggio presso il Centro Congressi di Eataly a Roma.
L’iniziativa si propone l’importante obiettivo di promuovere la sostenibilità nello sviluppo di nuovi prodotti alimentari industriali, focalizzandosi sulla riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi e il riciclo virtuoso dei sottoprodotti industriali. Un percorso in linea con la visione strategica del CL.A.N., che ha affiancato partner scientifici e istituzionali del calibro di ENEA, Food Edu e l’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari (O.T.A.N.).
Il podio dell’innovazione: vince il progetto “EDLYQ”
La giuria di esperti, presieduta da Marcello De Nigris (neoeletto presidente dei Giovani Imprenditori di Federalimentare), ha valutato i prototipi industriali presentati dagli studenti universitari e degli ITS in base a severi criteri di innovazione e sostenibilità.
Ad aggiudicarsi il primo premio di € 2.000 – e il pass per rappresentare l’Italia alla finale internazionale ECOTROPHELIA EUROPE 2026 il prossimo autunno – è stato il progetto “EDLYQ”, sviluppato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma (UCBM). Si tratta di una rivoluzionaria cannuccia croccante, commestibile e 100% plant-based pensata per il settore Ho.Re.Ca., capace di resistere nei liquidi freddi per 25 minuti e di trasformare il concetto di monouso in un’esperienza “usa e gusta” a rifiuto zero.
Le altre proposte in gara
Il livello dei progetti arrivati in finale ha dimostrato la straordinaria vivacità dell’ecosistema della ricerca accademica e formativa italiana:
- EMULÌ (Università di Parma): Una salsa funzionale e sostenibile che reinventa la maionese. È prodotta senza uova, utilizzando siero di latte e sieroproteine del Parmigiano Reggiano, arricchita con ortaggi di recupero e fibre prebiotiche.
- KOREZ (Fondazione Bio-Campus ITS Latina): Un biscotto rustico alla farina di miglio e cacao magro, con un cuore cremoso a base di kefir d’acqua e succo di lime, ad altissimo contenuto di fibre e ridotto apporto di zuccheri.
«Faccio i miei complimenti a tutti i team per lo straordinario livello dei prodotti in gara» ha dichiarato Marcello De Nigris, Presidente dei Giovani Imprenditori di Federalimentare, ricordando inoltre come la filosofia di Slow Food “buono, pulito e giusto” continui a ispirare la trasformazione di splendide intuizioni giovanili in concrete realtà industriali.
La dott.ssa Maria Cristina Di Domizio, Cluster Manager, ha espresso soddisfazione per il successo dell’evento: “Formulo i migliori auguri al team di “EDLYQ” per la sfida europea. Il Cluster Agrifood Nazionale è orgoglioso di sostenere le idee che disegneranno il futuro del Food & Beverage italiano all’insegna della transizione ecologica”.
Per il Cluster CL.A.N. erano presenti Daniele Rossi e Emanuele Marconi, rispettivamente, Vice Presidente e Presidente del Comitato Tecnico Scientifico.